o del viaggio pindarico che porta da una parola o un concetto ad un altra/o. Alle volte talmente distanti da sembrare totalmente scollegati.
Cio' che diciamo, o esprimiamo, o pensiamo, è spesso la punta di un iceberg che crediamo frutto della razio, ma così come non esiste un tutto nero o un tutto bianco, così la parola ha non solo una radice volontaria, ma anche una istintiva ed è qui che voglio arrivare.
Hypsophobia di per se non è nient'altro che il termine greco che si usa per definire la paura dell'altezza. In questo blog vuol appunto indicare la profonda distanza da percorrere per arrivare al risultato, ci troviamo a dover cadere da così in alto da provare un forte senso di vertigine.
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